GINO GIROLOMONI (Italia)

“Per noi mangiare non è soltanto trasformare e cuocere il cibo – diceva Gino Girolomoni, è molto di più. E’ anche amicizia, fraternità, bellezza, spiritualità, compagnia”. È in questa consapevolezza che rientra la scelta di produrre in modo biologico, senza l’uso di sostanze chimiche di sintesi in ogni fase della coltivazione, della conservazione e della trasformazione. Per l’agricoltura biologica la terra non è un supporto inerte, ma un organismo vivente che come tale va rispettato. Per questo il problema della fertilità è affrontato solo con concimazioni organiche e quello delle erbe infestanti con la rotazione delle colture.
Il grano raccolto viene controllato e collocato nei silos di stoccaggio, precedentemente puliti e trattati con una polvere di alghe fossili e biossido di silicio che uccide gli insetti per disidratazione. Il prodotto viene mosso e arieggiato fin verso la fine di settembre, controllando la temperatura: questo, infatti, è il periodo in cui calore e umidità in eccesso possono creare muffe, germinazioni e infestazioni di insetti, tutte situazioni che possono mettere a rischio il buon mantenimento dei cereali.
All’attività produttiva si è sempre affiancata, nella Cooperativa, una politica di qualità e ricerca che ha creato negli anni quell’immagine di serietà che caratterizza i suoi prodotti, commercializzati prima con il marchio Alce Nero, poi con il marchio Montebello ed oggi con il marchio Girolomoni.

  • DENOMINAZIONE: Gino Girolomoni Cooperativa Agricola
  • PAESE: Italia
  • PRODUTTORI COINVOLTI: 1 cooperativa / 30 soci
  • PRODOTTI PRINCIPALI: farine, pasta, olio extravergine, conserve vegetali
  • SITO WEB: www.girolomoni.it