Presentazione del libro “Riace. Il paese dell’accoglienza”

Presentazione del libro “Riace. Il paese dell’accoglienza”

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Il gemellaggio culturale tra Bergamo e la Calabria continua con la presentazione del libro "Riace. Il paese dell'accoglienza" di Antonio Rinaldis.

Insieme all'autore e alla giornalista Roberta Ferruti conosceremo la storia di questo paese e l'esperienza di accoglienza dei migranti che lo ha reso celebre come modello di accoglienza diffusa e integrazione nel rispetto dei diritti fondamentali e della dignità degli stranieri innescando allo stesso tempo una virtuosa riqualificazione ambientale grazie a progetti sostenibili.

Con la partecipazione di:

Provincia di Bergamo

Commissione sulle Pari Opportunità della Provincia di Bergamo

Amnesty International Bergamo

Medici Senza Frontiere Bergamo

 

 

IL LIBRO

A Riace, villaggio della costa ionica calabrese, gli dei sono arrivati due volte, la prima in forma di grandi statue di bronzo riemerse dal mare dopo secoli e la seconda nell'estate di qualche anno fa, in una carretta del mare naufragata sulla spiaggia del paese. Divinità impaurite e fragili che hanno trovato accoglienza e ospitalità.

A quello sbarco ne sono seguiti molti altri.

Piano piano i migranti hanno cominciato ad abitare le case abbandonate del centro storico, hanno imparato gli antichi mestieri e si sono integrati nel tessuto sociale. E questo grazie alla visione del sindaco, Domenico Lucano, che la rivista americana "Fortune" ha nominato quarantesimo uomo più influente al mondo.

La storia di Riace è il racconto di un'esperienza che può diventare esempio vincente, perché gli sbarchi non sono un'emergenza ma una costante, e serve proporre modelli sostenibili.

I PROTAGONISTI

Antonio Rinaldis

Antonio Rinaldis è insegnante di Filosofia in un liceo della provincia di Torino e docente a contratto all’Università di Milano. Ha pubblicato diversi saggi e romanzi, tra i quali: Sacro e Selvaggio in Albert Camus, La bellezza e il male (2008); L’empietà come degenerazione nichilistica del prometeismo (2010); La Parte Nascosta (2013); La Cage Invisible dans l’oeuvre de G. Brulotte, Montreal (2013); La desesperance comme chiffre de la stance dans le théâtre de Visniec, Dialogue Francophones, Timisoara (2013); Paesaggi del sacro in Albert Camus (2013); con Imprimatur ha pubblicato Esodati nel 2014, Il treno della memoria nel 2015 e Riace. Il paese dell’accoglienza nel 2016.

Roberta Ferruti

Giornalista free lance. Ha iniziato negli anni '90 come cronista collaborando con diverse testate locali e nazionali. Ha scritto per Avvenimenti, Paese Sera, Il Manifesto e L' Espresso. Ha lavorato con Vito Bruschini per Laservision Edizioni curando pubblicazioni su arte, cultura, musica e salute. Lo scorso anno ha intrapreso un lungo viaggio in solitudine sulle rotte dell'immigrazione che si è concluso a Riace. Nei suoi blog https://tralerigheweb.wordpress.com/ http://www.tralerighe.cloud/ racconta di questo lunga e toccante esperienza e di storie di immigrazione e accoglienza. Attivista Verde negli anni '80 e '90, da sempre sensibile alle tematiche pacifiste ed ecologiste, è coautrice di una recente pubblicazione de Il Poligrafo L' ecofemminismo in Italia. Le radici di una rivoluzione necessaria a cura di Laura Cima e Franca Marcomin. Dal 2016 collabora continuativamente con Visum, dove cura la rubrica di Consigli per la lettura.

https://tralerigheweb.wordpress.com

Marco Noris

Marco Noris (1963) vive e lavora a Bergamo. Laureato in Economia e commercio, è attivo nell’ambito del commercio equo e solidale, della finanza etica e del microcredito da venticinque anni, lavorando anche per il consorzio Altromercato. Attualmente è presidente della cooperativa sociale di solidarietà Amandla di Bergamo e movimentista e militante dell’Altra Europa con Tsipras. Ha pubblicato per Punto Rosso I mercati dell’alternativa. Per un progetto nella lunga durata del commercio equo e solidale (2007).