
La consapevolezza che l'attuale sistema economico, basato sullo sfruttamento e sul profitto di pochi a discapito di molti, sia non solo moralmente condannabile, ma anche di corto respiro, ci ha spinto a impegnarci nella promozione e nella diffusione di quelle pratiche economiche, commerciali e culturali che si prefiggono di privilegiare il primato delle persone e dei valori etici sul capitale.
Senz'altro un modello di sviluppo univoco e valido per tutti non esiste, al contrario rischierebbe di riproporre le discriminazioni e le violenze che vogliamo combattere. Ognuno è chiamato a misurarsi su una propria scala di valori. Quelli che per noi rappresentano imprescindibili guide nel nostro impegno sono:
La nostra iniziativa mira a promuovere la centralità dell'economia solidale all'interno di modelli di sviluppo più vasti. Gli attori principali di questo sistema economico sono le persone, non più relegate al semplice ruolo di deleganti o peggio di sfruttati, ma coscienti delle proprie potenzialità e del proprio ruolo attivo all'interno della società umana. Per raggiungere questo nostro obiettivo abbiamo scelto l'impresa sociale, l'organizzazione no-profit come strumento centrale.
L'impresa no-profit è un'impresa sociale non a scopo di lucro dove l'eventuale profitto viene reinvestito per il raggiungimento delle finalità dell'impresa. Questa tipologia di impresa deve coniugare i criteri di efficienza economica con una dimensione etica e sociale.
All'interno di questo sistema abbiamo individuato nel Commercio Equo e Solidale il nucleo centrale delle imprese sociali. Sviluppare l'economia solidale cooperando con i popoli del sud del mondo è secondo noi il primo passo concreto e indispensabile per il raggiungimento di una più diffusa giustizia sociale.
Scegliere di acquistare un prodotto piuttosto che un'altro, consumare in maniera consapevole e attenta piuttosto che secondo le indicazioni della pubblicità o della moda, sono scelte che esprimono una dimensione politica ed etica. È quindi nella messa in discussione delle relazioni economiche fra nord e sud del mondo il punto di partenza per proporre una reale alternativa all'attuale modello di sviluppo.
Nella scelta di schierarsi dalla parte dei lavoratori del sud del mondo la cooperativa non ha voluto scordarsi dell'importanza di creare occupazione anche nella nostra realtà, in special modo con un occhio di riguarda alle fasce più svantaggiate. È per questo che fin dall'inizio abbiamo scelto di accogliere degli inserimenti lavorativi fra i nostri dipendenti.
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Art. 4.
La Cooperativa ha lo scopo di perseguire l'interesse generale
della Comunità alla promozione umana e all'integrazione sociale dei cittadini,
mediante lo svolgimento di attività commerciali, produttive, di trasformazione
e di servizi finalizzate:
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